“Stop alle bombe sui civili”: a Roma l’incontro organizzato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra

Il 1° febbraio si è svolta la prima Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. Per celebrarla l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) ha organizzato il convegno “Stop alle bombe sui civili” presso la Scuola di Perfezionamento per le forze di polizia a Roma, a cui ha partecipato anche la direttrice del CSDC insieme ad alcuni/e soci/e.

L’incontro è stato un’importante occasione di dibattito sul tema della protezione dei civili in situazioni di conflitto. In apertura sono intervenuti l’On. Francesco Saverio Garofani, Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati e Alessandro Cortese, Direttore centrale per la sicurezza, il disarmo e la non proliferazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Numerosi gli interventi di esponenti della società civile, tra cui il Premio Nobel per la Pace 2017 Susi Snyder (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons -ICAN) e Laura Boillot – coordinatrice della rete INEW (International Network on Explosive Weapons) che ha lanciato la campagna a livello internazionale con il titolo “Stop bombing towns and cities”.

Ha chiuso l’evento la toccante testimonianza di Nicolas Marzolino, che nel 2013, a soli 15 anni, è rimasto vittima di un ordigno esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale.

Dal dibattito è emersa la necessità di ricordare il passato per poter costruire un futuro di pace, un processo in cui risulta fondamentale il coinvolgimento e l’educazione dei giovani.