Progetto “Engendering Peace: un ponte tra donne in Iraq e Libano” (2019-2020)

Il Progetto “Engendering Peace: un ponte tra donne in Iraq e Libano” è promosso e realizzato dalla ONG Un Ponte Per …, in collaborazione con i seguenti partner: in Italia, il Centro Studi Difesa Civile; in Libano, Fighters for Peace e Permanent Peace Movement; in Iraq, Women for Peace Organization, DAK Organization for Ezidi Women Development, Youth Bridge Development Organization e DOZ.

L’iniziativa è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e sostiene l’attuazione del Terzo Piano d’Azione Nazionale dell’Italia su “Donne Pace Sicurezza” (2016-2019), con riferimento specifico agli Obiettivi: n.1 “Rafforzare il ruolo delle donne nei processi di pace ed in tutti i processi decisionali“; n.5 “Proteggere i diritti umani delle donne e delle minori, in aree di conflitto e post-conflitto“; n.6 “Accrescere le sinergie con la società civile, per implementare la Risoluzione 1325(2000) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite“, n.7 Comunicazione strategica e result-oriented advocacy“.

Il Progetto intende promuovere una prospettiva di Genere nei processi di Pace in corso in Iraq e Libano, al fine di garantire la sostenibilità degli stessi e di assicurare la piena partecipazione delle donne nelle fasi di peacemaking e peacebuilding, coerentemente con la Risoluzione 1325(2000). Questo obiettivo generale verrà perseguito tramite due obiettivi specifici: – Empowerment (rafforzare la capacità delle donne di produrre e diffondere la propria narrativa sulla guerra, focalizzandosi sul ruolo attivo delle donne, le violazioni che hanno subito, i traumi e l’influenza di questi fattori sulla loro identità); – Advocacy (costituire una comunità regionale di Fighters for Peace che possa promuovere in Medio Oriente il dibattito pubblico sulla partecipazione delle donne ai processi di pace, in linea con i rispettivi Piani d’Azione Nazionali della Risoluzione 1325 (2000).

In particolare, il CSDC contribuisce al Progetto con le seguenti attività:

  • consulenza in materia di “Approccio di Genere al lavoro di Pace”;
  • advocacy sulla Risoluzione 1325(2000) con gli organismi internazionali;
  • incontri virtuali di conoscenza dei partner locali, diretti a verificare i loro interessi, le loro competenze ed esperienze in materia di “Donne, Pace e Sicurezza”;
  • due incontri di formazione/scambio peer to peer su tematiche inerenti “Donne, Pace e Sicurezza”;
  • partecipazione alle tavole rotonde online sulla Risoluzione 1325(2000), confrontando i rispettivi Piani d’Azione Nazionali.

La referente CSDC per il Progetto è la Direttrice, Luisa del Turco.

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