Profilo

Dalla ricerca all’azione per la trasformazione costruttiva dei conflitti

Il Centro Studi Difesa Civile nasce nel 1988 da un piccolo gruppo di persone raccolte attorno all’ideale della nonviolenza e l’obiezione di coscienza; nel 2002 si costituisce in Associazione di promozione sociale.

Il CSDC da oltre trent’anni opera per diffondere la cultura e gli strumenti operativi della prevenzione della violenza e della gestione costruttiva / trasformazione dei conflitti.

La mission del CSDC è coniugare il piano teorico con la sperimentazione pratica nell’ambito della Nonviolenza, della Difesa civile, della Sicurezza umana e del Peacebuilding, favorendo il dialogo e il confronto a vari livelli (politico, accademico, operativo).

I principali ambiti di azione sono:

  • studio, ricerca, e sensibilizzazione sull’impiego di strumenti civili di intervento in situazioni di conflitto;
  • formazione di operatori e di corpi civili di pace;
  • promozione e sostegno allo sviluppo di politiche di Pace a livello nazionale e internazionale;
  • promozione/contributo alla realizzazione di progetti per la prevenzione e la costruzione della Pace e per la promozione della cultura di Pace.

Il CSDC oltre ai contenuti cura particolarmente il metodo di lavoro, nell’ottica gandhiana che “il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c’è tra seme e albero” (M. K. Gandhi). L’approccio che caratterizza l’azione del CSDC è pragmatico, nonviolento, costruttivo, fondato sul dialogo e il confronto con tutti gli attori del settore Pace e Sicurezza: Società Civile; Movimenti; Organizzazioni Non Governative; Istituzioni internazionali, nazionali e locali; Forze Armate e di Polizia.

Il CSDC ispira la propria azione ai valori della Costituzione italiana, ai principi e alle tecniche nonviolente di azione, al movimento politico-culturale Satyagraha (la gandhiana “Forza della verità”).

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