VERBALE DEL III INCONTRO DELLA SEGRETERIA TECNICA PROVVISORIA
"VERSO I CORPI CIVILI DI PACE"
(Bologna, 20/10/2002)
C/0 Studentato Missionario Devoniano- Via Sante Vincenti-Bologna.
La riunione è iniziata alle ore 11,30 ed è terminata alle 17,30 circa.
Presenti:
Biavati Carla (Berretti Bianchi-Rete Lilliput)
Dal Bosco Giannina (Associazione Pace-DIN)
Filippini Samuele (Operaz. Colomba-APG XXIII)
L¹Abate Alberto (Corso Laurea Operatori di Pace-Campagna Kossovo)
Mazzi Sandro (Centro Studi Difesa Civile)
Sapio Antonella (collaboratore)
Tartarini Silvano (Berretti Bianchi Onlus)
Sono inoltre presenti in qualità di osservatori:
Nunziati Leonardo (Associazione Eticonomia di Prato)
Cingolati Giuseppe (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia)
Maurizio Cucci (Berretti Bianchi)
Assenti: Beati Costruttori di Pace, MIR, MN, Campagna osm-dpn,PBI.
La riunione inizia alle 11,30 circa approvando il seguente o.d.g e dando l¹incarico
a Maurizio Cucci di fare il Presidente della riunione e a Silvano Tartarini il
compito di verbalizzare.
O.d.g approvato:
a) approvazione verbale riunione precedente
b) informazioni da parte del coordinatore in relazione ai contatti avuti con le
associazioni e le ONG assenti al precedente incontro della segreteria e ancora
incerte rispetto alla adesione, al fine di verificare la qualità e l¹entità
della reale disponibilità a collaborare alla iniziativa e informazioni sullo
stato di preparazione del "documento di sintesi" sui CCP che le
associazioni si erano impegnate a produrre entro il 5 Ottobre;
c) preparazione del Forum " Verso i Corpi Civili di Pace". Definizione
data, luogo e programma dei lavori.
d) comunicazioni su Nonviolent Peaceforce (NP) e un Movimento Palestinese per la
cultura e la democrazia.
Sul punto a) il Presidente legge il verbale della riunione precedente che viene approvato all¹unanimità dei presenti.
Sul punto b) il coordinatore riferisce che, al di là delle assenze della giornata, dovute in grossa parte allo spostamento troppo repentino della data della riunione, le adesioni al progetto in corso si sono confermate ed allargate alle PBI. Rimane invece ancora da chiarire l¹intenzione dei BCP e del Gavci rispetto al progetto in corso: probabilmente il fatto è dovuto sia ad una mancanza di esplicitazione circa la partecipazione al percorso sia circa la "credibilità" di questa segreteria. Importante quindi, in questo senso, una chiarificazione sui problemi che incontriamo lavorando come gruppo. Per quanto riguarda la guida orientativa ai lavori del Forum sono arrivati vari contributi che sono stati raccolti ed elaborati da Carla Biavati e Fabiana Bruschi e inviati ai membri della segreteria tecnica. Carla Biavati riferisce che Il segretario del gruppo verde al Parlamento Europeo, Paolo Bergamaschi, che sarà presente al workshop dei CCP all¹interno dell¹Europa Social Forum di Firenze, ci informa sulla presentazione di un emendamento al documento sui corpi civili di paceeuropei approvato all¹unanimità dalla commissione esteri.
Sul punto c) dalla discussione emerge l'esigenza di sollecitare la
partecipazione attiva dei gruppi e delle associazioni alla preparazione del
Forum, poiché l'annuncio della guerra infinita e i focolai aperti nel mondo
impongono una urgente e maggiore coesione delle forze nonviolente di pace. Si
decide di inviare a tutte le ong che operano sul terreno della pace un documento
di adesione alla preparazione del Forum. Riguardo alla struttura futura da darsi
e alle modalità di lavoro sono emerse le seguenti ipotesi di lavoro:
-Ipotesi di formazione di una federazione di gruppi e associazioni
costituenti i CCP, seguita da una campagna divulgativa di adesione ai CCP stessi
- Ipotesi di strutturazione interna : segreteria tecnica definitiva,
coordinamento, modalità di adesione etc..
- Modalità di "reclutamento" e formazione dei volontari.
- Modalità e legittimazione degli interventi nelle aree di conflitto.
Inoltre, in generale è percepita l¹importanza di una testimonianza delle
persone che vivono nei luoghi interessati da conflitti armati, al fine di fare
una lettura ed una valutazione degli interventi.
Riguardo alla preparazione del Forum si decide di fare il FORUM a Bologna il
21-22-23 marzo 2003 e si ipotizza la seguente scaletta dei lavori:
Venerdì mattina-inizio lavori ore 9-chiusura lavori ore 13-(Livello dei lavori:
internazionale-facilitatore E. Euli).
- Introduzione al tema dei CCP Alberto L'Abate ( riferirà sul lavoro svolto
dalla segreteria);
- CCP a livello Europeo Istituzionale- Paolo Bergamaschi
-
Intervento di un rappresentante francese
- Intervento di un rappresentante inglese
- Intervento di un rappresentante tedesco
Venerdì
pomeriggio- inizio lavori ore 15,30-fine lavori ore 17,30.
- Sono previsti tre gruppi di lavoro
Sabato
mattina-inizio lavori ore 9-fine lavori ore 13. ( Livello nazionale)
- Intervento di un relatore di Forza Italia
- Intervento di un membro ds della Commissione Difesa
- Intervento di Francesco Tullio
- Intervento di Lisa Morgantini
- Intervento di Alberto L'Abate
- Intervento di Gianni Scotto
Sabato
pomeriggio-inizio lavori ore 15,30-fine lavori ore 19.
- Gruppi di lavoro dalle 15,30 alle 17,30
- Discussione in plenaria dalle 17,30 alle 19.
Sabato
ore 21- Esperienze di lavoro
Domenica
mattina-inizio lavori ore 9-chiusura prevista ore 12,30.
-Proposte emerse dal Forum
-Discussione e votazione documento finale.
Sul punto d) viene ritenuto importante, per il progetto in corso in
Italia, l'appuntamento e l'incontro a Bruxelles con Nonviolent Peaceforce (si
allega documento informativo) in preparazione al prossimo convegno di Delhi,
fondativo dello stesso Nonviolent Peaceforce come ong a livello globale e
suscita soddisfazione la nascita di un Movimento Palestinese per la
cultura e la democrazia. Si invitano le ong che lavorano alla costruzione della
pace a valutare una loro adesione alle iniziative in oggetto. Viene fatto
inoltre presente che il rappresentante di Nonviolent Peaceforce sarà in Italia
il 13-14 dicembre 2002.
Si chiudono i lavori che sono le ore 17,30 circa.
Verbale redatto da il coordinatore della segreteria tecnica provvisoria di
"Verso i corpi civili di pace"
Silvano Tartarini.