E' stata pubblicata l'ultima ricerca del Centro Studi Difesa Civile - CSDC.

Da settembre è disponibile nelle librerie specializzate e nelle maggiori città italiane:
 

Le ONG e la trasformazione dei conflitti.

Le operazione di pace nelle crisi internazionali.


Analisi, esperienze, prospettive.

 

 

a cura di F. Tullio, ed. Edizioni Associate Editrice Internazionale, Roma 2002;

520 pagg., Euro 32.


 

L'indice e le conclusioni del libro sono disponibili all'indirizzo: http://www.pacedifesa.org/ricerche.htm


Nel volume, tra gli altri, sono raccolti contributi di: J. Galtung, A. L'Abate, J. M. Muller, G. Scotto.


Chi fosse interessato ad organizzare incontri di presentazione della ricerca può contattare il CSDC all'indirizzo: perugia@pacedifesa.org. A richiesta, il libro verrà inviato in contrassegno postale. Le spese postali saranno a carico del CSDC.


Recensione

Il volume esamina le innumerevoli esperienze delle ONG italiane nelle situazioni di conflitto. Queste sono di rilevanza impressionante, per il numero e per i risultati ottenuti, delineando un articolato indirizzo di lavoro nelle emergenze internazionali, sia per quanto riguarda gli interventi operativi sul campo, che la progettazione di una strategia complessiva della società civile in ambito internazionale.
    La ricerca dimostra che le ONG italiane che operano nella assistenza umanitaria, nella cooperazione allo sviluppo, nella tutela dei diritti umani, negli interventi di democratizzazione e di pacificazione, hanno acquisito anche risorse e competenze fondamentali per la trasformazione costruttiva dei conflitti. Tale approccio potrà essere ulteriormente valorizzato attraverso una specifica formazione degli operatori.

Francesco Tullio, curatore del volume, è membro del CSDC, docente di Psicoterapia breve presso l'Università di Perugia ed autore di ricerche sulla psicologia della guerra e sulla violenza organizzata.


Il Centro Studi Difesa Civile - CSDC si è costituito nel 1984 ed ha contribuito alla emanazione della legge 230/98, di riforma del servizio civile, in particolare per l'inserimento dei paragrafi che prevedono la ricerca e la sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta e l'utilizzo degli obiettori in missioni all'estero. Ha poi effettuato le prime ricerche istituzionali in tal senso.
Dall'inizio del 2000, gli aspetti operativi, amministrativi ed organizzativi degli interventi di mediazione, di problem solving e di formazione, sono stati delegati alla agenzia "Mediazioni" appositamente costituita. Sono rimaste di diretta competenza del CSDC la ricerca e la progettazione della strategia psico-sociale per la trasformazione dei conflitti.