21 gennaio 2005
Cari amici,
è con gioia che vi comunico che i nostri
operatori Kathy e Frank sono stati dimessi dall'ospedale dove
erano stati ricoverati dopo il tremendo maremoto del 26 dicembre
scorso: Kathy oggi è ritornata a casa in Nigeria per la
convalescenza e Frank presto ritornerà nel Ghana. Entrambi
tuttavia, vorrebbero al più presto tornare a lavorare al progetto
di pace in Sri-Lanka.
Rita C. ha lasciato il Portogallo per ritornare
in Sri-Lanka, dove con l’altra nostra Rita W. ha riaperto il
centro a Matara, chiuso da quando Kathy e Frank sono stati
ricoverati in ospedale. Al loro rientro hanno collaborato con
PAFFREL, una network di 400 organizzazioni nonprofit dello
Sri-Lanka, per stabilire un sistema nazionale di società civile
per monitorare il processo di aiuto e ricostruzione. La
collaborazione con Paffrel continuerà in almeno uno degli
accampamenti per i rifugiati. Nel sud del paese, infatti, ci sono
stati casi di abusi e maltrattamenti contro i bambini e le donne
rifugiati negli accampamenti.
La settimana passata una granata ha provocato
tre morti e venti feriti tra i partecipanti ad un funerale nella
parte est del Vakaneri. Dopo quest'attacco una equipe di NP è
intervenuta per fornire protezione e accompagnamento al personale
di una ONG umanitaria. Il nostro team, inoltre, ha aiutato le
parti in conflitto a controllare la situazione ed avviare un
dialogo.
La nostra equipe sta continuamente monitorando
e relazionando sullo svolgimento effettivo delle attività di
soccorso nei campi profughi:
L’
8 gennaio Il Direttore del progetto Sri-Lanka, William K., ha
partecipato all’incontro fra il Segretario Generale dell’ONU
Kofi Annan e le prinicipali ONG presenti in Sri-lanka, dedicato al
conflitto ed alla situazione dei diritti umani dopo il maremoto.
Nell'ultima settimana, molti di noi, grazie a
NP, hanno contribuito a donare a Sarvodaya 120,000 dollari. Con
questi soldi si è potuto immediatamente distribuire vestiti e
cibo, organizzare soccorsi medici e allestire campi di
accoglienza.
Ricks Brooks, direttore esecutivo di Sarvodaya
negli Stati Uniti, ha scritto:"Voglio ringraziare tutti per
averci sostenuto subito dopo la tragedia dello tsunami. La
volontà di Np di fare da tramite è stata una manna dal cielo!
Apprezziamo molto l' efficienza mostrata da NP in situazioni
estreme e la vostra generosità... Nonviolent Peaceforce è stata
estremamente utile per Sarvodaya nelle ultime settimane . Vi
chiedo di dare tutto l'appoggio necessario a NP. Sarebbe tragico
se la missione e le azioni di NP fossero ostacolate da inadeguati
finanziamenti."
Seguendo le indicazioni di Sarvodaya e di
William K., non riceveremo più donazioni per loro.
Oltre a donare somme di denaro molti di voi
hanno inviato parole di sostegno e preghiere ai nostri operatori.
Persone di tutto il mondo ogni venerdì del
mese di gennaio stanno digiunando, per dimostrare la loro
solidarietà e il loro appoggio.
ORA DOBBIAMO ANDARE OLTRE L' EMERGENZA
IMMEDIATA e puntare al LAVORO di DI MEDIO E LUNGO PERIODO. Come è
stato dimostrato nel Vakaneri, ora più che mai il nostro sostegno
al mantenimento della pace è necessario. La nostra mission nello
Sri-Lanka è, ora, anche la risoluzione della crisi causata dallo
tsunami. Un nuovo team di NP partirà dal Kenia per lo Sri-Lanka
la settimana prossima e altri due che si uniranno a febbraio. In
questo momento stiamo formando una seconda squadra; fino ad ora
abbiamo ricevuto ben 210 candidature.
Grazie al contributo di tutti voi, ora abbiamo
i finanziamenti necessari per inviare altri 12 operatori. Ma
purtroppo il lavoro è ancora tanto e i nostri operatori non sono
ancora sufficienti!
Per inviare e sostenere per un anno un operatore di pace di NP occorrono 30,000
dollari.
Per favore continuate ad appoggiarci con le
parole di sostegno, preghiere e donazioni!