di Ruth Casals, Rappresentante del Progetto
Messico per il Nord America. Traduzione dall’inglese di: Simone
Brocchi, Ufficio di Coordinamento progetto Messico delle PBI,
Bruxelles mep.fundraiser@skynet.be
Sintesi
Una relazione sulle minacce e le
intimidazioni ai "difensori dei Diritti Umani" nelle
organizzazioni locali (chi si occupa di riforme istituzionali,
tortura, impunità, prigionieri politici, diritti delle donne e
delle popolazioni indigene, ecc).
L'articolo espone dati e commenti di fonti ufficiali come le
Nazioni Unite, Human Rights Watch. L’importanza della presenza
delle Brigate Internazionali di Pace in Messico ed in particolare
nello Stato del Guerrero, dove le PBI rappresentano la prima ed
unica presenza a livello di organizzazioni internazionali.
Il progetto Messico celebrera’ il quarto
anniversario nel 2004. In questi anni il progetto è riuscito a
far luce e rendere di dominio pubblico la situazione dei Diritti
Umani in particolar modo nello Stato di Guerrero nel Sud del
Messico, una regione con gli indici di povertà e di impunità
(96.53%) piu’ alti di tutto il paese.
Secondo il Procuratore Generale ogni giorno
vengono commessi quattro omicidi.
Tuttavia, la situazione di questa regione
messicana è in gran parte ignorata in termini di violazioni dei
diritti umani, e nonostante sia una delle regioni con il piu’
alto livello di tortura del mondo intero.
Il progetto delle Peace Brigades International è
presente per garantire la protezione dei diritti umani
fondamentali in Messico nella speranza che una maggiore
visibilità e pressione internazionale permetteranno a che gli
sforzi compiuti localmente abbiano uno sbocco positivo riguardo
alla costruzione di "precedenti" che possano essere
portati all’attenzione della giustizia.
Attualmente piu’ di 40 organizzazioni
beneficiano dell’accompagnamento dei volontari delle Peace
Brigades International ma, indirettamente, l’impatto della
nostra presenza sul campo influenza positivamente centinaia di
persone all’interno dei loro ambienti professionali e delle loro
comunità.
Il Messico dieci anni dopo il North America Free
Trade Agreement (NAFTA)
Il trattato del NAFTA tra Canada, gli Stati Uniti
ed il Messico fu concluso dieci anni fa.
L’ultimo rapporto della Banca Mondiale riporta
pero’ che gli effetti concreti del sopraccitato acordo non
abbiano ancora fatto sentire i loro effetti positivi in Messico.
Esistono fattori strutturali, legati alle
politiche interne e domestiche che impediscono di fatto uno
sviluppo positivo in questo senso. I gaps a livello istituzionale,
il livello di corruzione, l’assenza di legge ed ordine nel paese
impediscono al paese stesso di crescere economicamente in modo
veloce e stabile.
La mancanza di accesso di infrastrutture in alcune
delle regioni piu povere del paese come Guerrero ed Oaxaca, zone
in cui le PBI sono presenti come prima ed unica organizzazione
internazionale, è stato uno dei fattori che hanno ralentato
la predetta crescita economica.
In modo constante giungono aggiornamenti di nuove
minacce di morte e campagne di discredito compiute nei confronti
dei difensori dei diritti umani e nuove petizioni di
accompagnamento a seguito delle citate minacce ed intimadazioni.
Questi fatti rendono ancora piu’ evidente il
pesante deficit circa il rispetto dei diritti umani fondamentali
in Messico e del fatto che la difesa dei Diritti Umani nel paese
sia sempre di piu’ una attività molto pericolosa.
Senza dubbio il "licenziamento" di Marie
Claire Costa, sotto segrataria ai Diritti Umani e Democrazia all’interno
del Segretariato degli Affari Esteri nell’Agosto del 2003, ha
lanciato un messaggio molto chiaro (e negativo) a chi impegnato
nella difesa dei Diritti Umani.
A questo riguardo l’anno 2004 é iniziato con
una pubblicazione del "UN Diagnostic" da parte delle
Nzioni Unite Umani che analizza minuziosamente la delicata
situazione relativa ai Diritti Umani in Messico.
Noi speriamo che questo report possa contribuire a
creare nuove opportunità per un progresso concreto nel settore
dello sviluppo dell’agenda dei Diritti Umani in Messico.
Organizzazioni internazionali come Human Rights
Watch hanno accolto il citato documento delle nazioni Unite come
importante e fondamentale strumento per la comprensione dei
problemi relativi ai Diritti Umani nel in Messico con il
beneplacito del Governo Messicano e delle stesse U.N.
Di importanza fondamentale risulta che le
raccomandazioni presenti all’interno del UN Diagnostic siano
prese in considerazione dal Governo Messicano e siano poste come
prioritarie nello sviluppo della agenda riguardante i Diritti
Umani
Il documento termina con specifiche
raccomandazioni rivolte alle autorità messicane
In risposta agli innumerevoli problemi riscontrati
nel paese. Le piu’ importanti tra queste riguardano l’importanza
delle riforme a livello costituzionale, del sistema giudiziario,
del sistema di sicurezza pubblica, cosi’ come le riforme rivolte
alla promozione del rispetto dei diritti civili, sociali,
economici e culturali delle donne e dei popoli indigeni.
Come ulteriore prova dell’importanza e della
necessità della presenza delle peace Brigades International, il
rapporto si conclude con una specifica sezione rivolta ai
difensori dei diritti umani ed al come migliorare le strategie per
difendere la loro liberta’ di azione e sicurezza personale.