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Interventi internazionali --> Colombia --> Testimonianza dell'inviato M.R. (1/04/2005)

 

Testimonianza dell'inviato M.R.

1/04/2005

Cari amici sono M.R,

purtroppo proprio la mattina del 31 marzo, le forza di polizia sono entrate a San José. 
Due miei colleghi si trovavano sul posto all'arrivo della forza pubblica ed ora sono ancora insieme alla comunità.

In barba alle raccomandazioni dell'ONU, ai principi Deng e alle Sentenze della Corte Interamericana per i Diritti Umani e chi piú ne ha piú ne metta, cosí si sono svolti i fatti:

· Prima é arrivato un prete che parla sulla radio della polizia a rassicurare gli abitanti delle buone intenzioni della polizia, ha parlato di polizia comunitaria.

· Poi su dei trasporti sono entrati in paese circa 50 tra musicisti, donne poliziotto, mimi e pagliacci che regalavano palloncini ai bambini, mentre truppe armate sostavano a Caracolí, un luogo a circa 2 km da San José.

Si voleva, in questo modo rassicurare gli abitanti ed evitare che il paese si svuotasse.

Comunque una cosa é certa gli abitanti di San José sono proprio "strani"! É giá un po' che sto tra loro ma proprio non riesco a capirli...del resto sono solo contadini umili... ma pensate un pó: invece di gioire di questa militarizzazione del paese alla Walt Disney, degna dell'inaugurazione di un centro commerciale, e di accogliere festanti i nuovi simpatici amichetti, sono fuggiti in massa dal paese. Alcuni verso delle casette tra i monti di loro proprietá; altri verso il nuovo villaggio che stanno costruendo, in cui le case hanno solo i tetti in lamiera ma sono senza pavimenti, senza pareti, senza alcun servizio sanitario e senza acqua...! Pensate che con tutto che nel paese, quello fatto bene, in questi giorni giá c’erano casi di colera, preferiscono dormire nel paese "novo", vale a dire ammassati sotto un tetto de lamiera nella terra bagnata ed esposti al vento ed alla pioggia insieme ai loro bimbi, alcuni dei quali di pochi mesi... E tutto perché, pensate 'un po’ che gente strana, non riescono a dimenticare che la polizia invece di mascherarsi da pagliaccia musicante portatrice sana di palloncini, avrebbe dovuto indagare e trovare i responsabili di almeno uno dei 160 omicidi che ha patito la loro comunità; inoltre, queste persone "strane", temono che la presenza della Forza Armata dello stato attiri attacchi della guerriglia.

Come sono "strani" gli abitanti di San José!

M.R.