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CHIEDIAMO
CON URGENZA SOLIDARIETÀ
La Comunità di Pace di San
José di Apartadó chiede con urgenza la solidarietà nazionale
ed internazionale per il blocco effettuato dai paramilitari
contro la comunità.
Il giorno 12 ottobre alle ore 17
nel terminale dei trasporti si avvicinarono cinque paramilitari
alla corriera che partiva per San José obbligando a
scaricare la merce che portavano i passeggeri ( tra di loro
c'erano Reinaldo TUBERQUIA, Juvenal Torres, Silvia CARVAJAL,
ARLEN DAVID) e
li minacciarono dicendo che non
avrebbero fatto passare più nulla per San José e se non
capivano queste avvertenze avrebbero ucciso a coloro
trasportavano le merci e questo valeva anche per i prodotti
provenienti dalla comunità, camion o persona che trasportino
prodotti della comunità
verranno bloccati e le persone
uccise.
Indubbiamente la situazione è
disastrosa, lo Stato è a conoscenza di tutto ciò mentre i
paramilitari agiscono liberamente assassinando, rubando,
bloccando e minacciando, la polizia e l'esercito si presentano
come semplici osservatori e complici di tutto questo.
È evidente come si cerca di
distruggere la comunità, con il blocco pensano di soffocarci ed
ucciderci per fame, rovinarci totalmente, per questo chiediamo
la solidarietà affinché lo Stato fermi questa situazione, la
comunità con il suo grido vuole far conoscere il terrore che si
vive in Urabá e per questo che cercano di annientarci, noi
mostriamo la farsa della tregua dei dialoghi con il
paramilitarismo, seminano solo morte e silenzio e difronte
a tutto ciò noi ci opponiamo a partire dai nostri principi, il
cinismo del governo è totale da una lato il Vicepresidente ci
dice che rispetteranno il nostro processo e dall'altro non fanno
assolutamente nulla, al contrario guardano e tacciono.
Ringraziamo per l'appoggio in questi momenti difficili.
COMUNIDAD DE PAZ DE SAN
JOSE DE APARTADO
Octubre 13 de 2004
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