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Città
di Narni, Città per la pace
(Provincia di Terni)
Ufficio per la Pace
Riunione
del 3 febbraio a Firenze, Consiglio Regionale della Toscana
- Relazione.
I punti discussi nella riunione sono
stati:
1. Progetto Osservatorio: Rubèn
Pardo della Fondazione Lelio Basso Gruppo Colombia, ha
presentato una proposta generale di progetto di
Osservatorio, ricordando che queste è un impegno preso
dalla Rete nel documento finale del Forum Colombia Vive.
Dopo di sentire le diverse considerazioni sulla proposta e l’importanza
di creare l’Osservatorio, si è deciso di nominare un
gruppo di lavoro per disegnare il progetto di Osservatorio,
vero e proprio, formato da: Andrea Proietti ( Comune di
Narni), Anna Loretoni e Morena Mori (Ist. Sup. di Pisa),
Enrico Garbellini (COSPE Toscana), Ruben Pardo ( Fondazione
Int.le Lelio Basso – Gruppo Colombia).
L’Ufficio per la Pace (Comune di Narni)
ha posto all’attenzione dell’Assemblea la difficoltà di
utilizzare al meglio e di far veicolare le informazioni e
gli appelli di solidarietà che quasi giornalmente giungono
dalle Comunità di Pace, per poter svolgere quell’attività
di denuncia e di sostegno rispetto alla violazione dei
diritti fondamentali in queste Comunità, così come ci
siamo impegnati a fare. L’Appoggio politico, ha
sottolineato Ruben, è fondamentale e dobbiamo metter in
piedi qualcosa che ci aiuti a concretizzarlo.
E’ stato quindi pensato di realizzare
un Pre-osservatorio, un laboratorio che ci aiuti anche a
verificare le fattibilità dell’Osservatorio vero e
proprio, presso una struttura già esistente dotata di un
minimo di strumentazione ( Pc, fax, telefono) che potrebbe
essere o una stanza presso la Fondazione Internazionale
Lelio Basso a Roma, o presso l’Ufficio per la Pace del
Comune di Narni, Ruben si è reso disponibile a lavorarci,
Carla Mariani pure. Una volta messo a punto questo Pre -
Osservatorio dovremmo essere in grado di utilizzare e
ottimizzare le informazioni che ci vengono dalle comunità
di pace in modo che le lettere di appoggio o denuncia siano
finalmente di tutta la Rete di Solidarietà. Dal
Pre-osservatorio si chiederà agli enti territoriali,
istituzioni ed associazioni integranti della Rete, di
individuare all'interno delle stesse Istituzioni,
Associazioni ecc, quali saranno le persone alle quali fare
riferimento per inviare tutte le comunicazioni ed
utilizzarle al meglio. Il Pre-osservatorio sarà finanziato
parzialmente con le risorse del progetto socioeconomico che
si presenterà alla regione Toscana e che verrà
cofinanziato dalla Rete.
Inoltre sempre all’interno di questa
riflessione è emersa la necessità di individuare sia a
livello nazionale che a livello europeo i nostri referenti
ai quali chiedere di appoggiare la solidarietà nei
confronti delle Comunità di Pace e a concretizzare le
nostre proposte all’interno dei rispettivi parlamenti.
L’Assessore Lorenzi del Comune di
Cascina ci ha comunicato la presenza dell’Ufficio TECLA
della Provincia di Pisa, che ha uno sportello a Bruxelles,
attraverso il quale sarà possibile verificare se sui Bandi
Europei ci sia la possibilità di intervenire con i progetti
a sostegno delle Comunità di Pace in Colombia, poiché ha
sottolineato che i tempi sono maturi perché all’interessamento
umano si passi ad una fase di interessamento concreto.
L’Istituto Superiore Sant’Anna di
Pisa, sta lavorando ad una proposta di scambio con l’Università
di Bogotà, che prevede tra l’altro l’istituzione di una
borsa di studio per studenti colombiani ed inoltre si sta
impegnando per la istituzione di una cattedra itinerante (
sulla violazione/ rispetto dei diritti umani, gestione dei
conflitti , ecc.). Ha inoltre suggerito che il costituendo
Osservatorio dovrebbe mantenere legami con l’Università,
legami che potrebbero facilitare l’accesso a canali di
finanziamento.
2. Progetto socioeconomico: L’elemento
di maggior riflessione e discussione è stato senza dubbio
costituito dal progetto di Cooperazione Internazionale al
quale sta lavorando il COSPE Toscana, progetto reso
possibile grazie alla Legge Regionale ( della Regione
Toscana ) 23 marzo 1999 n. 17 " Interventi per la
promozione dell’attività di cooperazione e partenariato
internazionale, a livello regionale e locale". Il
progetto, costruito di concerto anche con il Comune di Narni,
CRT, Comune di Cascina, ha tenuto conto delle indicazioni
fornite dal rappresentate della Comunità di Pace di San
José de Apartado’ , sia durante l’incontro tenutosi a
San José lo scorso settembre, sia nel periodo di permanenza
in Italia per il Forum Colombia Vive e Assemblea ONU dei
Popoli, sia a Bogotà dove si è incontrato con Enrico
Garbellini del COSPE appunto per questa ragione.
Il progetto si intitola" Costruendo
Democrazia – Rafforzamento organizzativo e formativo e
sostegno alle iniziative socio-produttive nelle comunità di
pace - Colombia, dipartimenti del Choco’ e dell’Uraba’
". La bozza del progetto, i cui termini di
presentazione scadono il 29 febbraio p.v., è stata
illustrata da Enrico Garbellini. Parallelamente, per la
gestione del progetto stesso, si sta realizzando in Toscana
la costituzione a livello regionale di un Tavolo Colombia
per la Cooperazione Internazionale; il Comune di Cascina si
occuperà della presentazione del Bando perché a termini di
legge è indispensabile che questo venga presentato da un
Ente Locale della Regione Toscana.
Si sta cercando inoltre di coinvolgere la
realtà colombiana presente nella Regine Toscana perché
possa essere da stimolo per la presentazione di nuovi,
altri, progetti.
3. Missione in Colombia: Per la
Delegazione in visita alle Comunità di Pace del prossimo 19
marzo, siamo in attesa di ricevere adesioni che caldamente
sollecitiamo sottolineando l’importanza di partecipazione
da parte dei rappresentanti degli Enti Locali che
costituiscono la Rete di Solidarietà. Le Vs. conferme non
potranno arrivare oltre il 22 febbraio p.v. per i margini di
prenotazione presso l’agenzia. Al programma proposto per
la realizzazione della visita, si sono fatti suggerimenti
nel senso di includere negli incontri previsti, l’Ufficio
dell’ Alto Commissionato per i Diritti Umani a Bogotá ed
un incontro almeno con l'Università di Bogotà.
A disposizione per aggiunte e/o
correzioni al presente verbalino, vi saluto caramente,
Carla Mariani
Ufficio per la pace del comune di Narni
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