3.1.
Nota della Giunta di Ateneo
Perugia, 29 giugno 2000
Nella seduta del 21 giugno 2000
la Giunta di Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia, dopo aver
preso visione della documentazione relativa al Progetto CIPAC (in
seguito CeCoP) ha ritenuto di far proprio il suggerimento centrale del
progetto stesso, consistente nell’idea che l’Università possa e
debba essere la sede vocazionale dello studio scientifico del tema della
pace.
La Giunta intende ora elaborare
una proposta che porti alla costituzione di un gruppo di lavoro sulla
pace, una specie di task force finalizzata allo scopo (1) di
produrre ricerche scientifiche sulla pace nei più svariati settori e
(2) di organizzare un corso di formazione superiore che di tali ricerche
costituisca la diretta applicazione didattica.
Augusto Ancillotti
(delegato del Rettore per la
didattica e relatore sul Progetto CIPAC).
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3.2.
Consiglio degli Studenti della Università di Perugia
29 giugno 2000
Delibera nr. 5 – Discussione
progetto CIPAC (in seguito l’acronimo è stato trasformato in CeCoP)
È presente in aula il Sig.
Raffaele Vertucci invitato a partecipare alla riunione del Consiglio per
illustrare i contenuti e le finalità del CIPAC.
Il Presidente dà lettura di una
nota inviata in data 29 giugno 2000 (allegata agli Atti) dal Prof.
Ancillotti, delegato del Rettore per la didattica e relatore sul
Progetto CIPAC, con la quale lo stesso illustra i contenuti del CIPAC e
l’orientamento della Giunta di Ateneo a tale proposito.
Il Presidente prosegue
informando che il progetto verrà finanziato dai singoli Dipartimenti
che aderiscono al C.N.R.
Si apre un breve dibattito al
termine del quale,
IL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI
- Vista la nota del
29/06/2000
- Udito quanto esposto dal
Sig. Vertucci all’unanimità
DELIBERA
Di esprimere parere positivo
alla realizzazione del progetto CIPAC.
La presente delibera è
immediatamente esecutiva e la verbalizzazione di essa è approvata
seduta stante.
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3.3.
Delibera del Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia
Perugia, 27 giugno 2001
Il consiglio prende atto della
informativa sulle attività del Comitato promotore del CeCoP (Centro di
ricerca e formazione sui conflitti e la pace) a firma del Prof.
Francesco Tullio, esprime il proprio apprezzamento ed aderisce
all'iniziativa. In tale prospettiva verrà proposto un seminario di
studio nel primo semestre 2001-2002 ed un secondo eventuale seminario
nel secondo semestre; entrambi saranno curati in forme e con personale
docente determinato in comune accordo.
Il Consiglio si riserva di
prendere altresì in considerazione l'eventualità che tale iniziativa
venga sviluppata nel quadro dell'Ateneo, nella forma di una convenzione
dell'Università con il CeMiSS (Centro Militare di Studi Strategici) del
Ministero della Difesa.
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3.4.
Consiglio di Facoltà allargato del 16.10.2001 - Facoltà di Economia
ORDINE DEL GIORNO N. 11
OGGETTO: Comitato promotore CeCoP: Centro ricerca e formazione sui conflitti e la pace.
Il Preside illustra il punto riferendo su alcune iniziative che vengono
così sintetizzate:
§ su iniziativa del Centro
Studi Difesa Civile (CSDC), un nutrito gruppo di docenti e studenti
della Università di Perugia, hanno costituito un comitato promotore
per la creazione di un Centro di Ricerca e Formazione sui conflitti
e la pace presso la stessa Università;
§ tale comitato promotore
ha organizzato insieme all'ufficio del Rettore un ciclo di
incontri sul tema "Ricerca, conflitti e sviluppo";
§ un'altra riunione è
stata organizzata in collaborazione con il Centro Militare di Studi
Strategici e con il Centro Alti Studi Difesa. (A tale incontro è
stata presentata la ricerca: La difesa civile ed il progetto
Caschi Bianchi; peacekeepers civili disarmati effettuata
dal Prof. Francesco Tullio per conto del CeMiSS; relatori il
direttore del CeMiSS, gen. Bellinzona, l'ex comandante delle Forze
Multinazionali in Kossovo, gen. Cabigiosu, il responsabile
dell'Unità di Analisi e Programmazione del Min. degli Esteri, Min.
Plenipotenziario Toscano, oltre che dal Magnifico Rettore, ed il
Prof. Mancini; con la partecipazione del gen. De Carolis,
presidente del Centro Alti Studi Difesa e del vicecomandante
generale dei Carabinieri gen. Cancellieri);
§ in seguito al lavoro
svolto dal CSDC è emersa la disponibiltà del Comando Operativo
Interforze e dello Stato Maggiore della Difesa di collaborare
ai corsi di formazione per la preparazione degli operatori in
missione internazionale di Pace;
§ in seguito ai contatti
del CSDC con il CeMiSS è emersa la disponibilità del CeMiSS
a stipulare una convenzione con l'Università di Perugia su temi di
comune interesse;
§ già nella passata
legislatura diversi rappresentanti parlamentari di diversi
schieramenti hanno presentato diversi, ma uguali nella sostanza,
progetti di legge per la Istituzione di un Istituto nazionale di
ricerche sulla Pace e che fra questi progetti uno
proponeva Perugia come sede dell'Istituto;
§ nella presente
legislatura, il 25 giugno, nel corso del seminario di studi su
"Il ruolo delle Ong nella prevenzione e gestione delle crisi
internazionali" organizzata dal Ministero degli Esteri e dal
CSDC tale proposta è stata ripresa grazie alla presenza di
parlamentari italiani di tutte le parti che hanno assunto l'impegno
a rilanciare la proposta;
il CSDC ha
presentato insieme al Comune di Roma ed alla regione Lazio, un
progetto per la formazione di operatori nelle missioni
internazionali, e che analogo progetto può essere presentato con la
partecipazione della Facoltà alla Regione dell'Umbria.
Il Preside, dopo aver fornito le
risposte ai quesiti posti dai membri del Consiglio intervenuti, propone
al Consiglio di:
1. sottoporre agli organi
universitari competenti la realizzazione del CeCoP attraverso una
convenzione fra l'Università e il CSDC;
2. dare la propria
disponibilità per la convenzione tra Università di Perugia ed il
CeMiSS che consentirà negli anni seguenti un approfondimento della
collaborazione e lo sviluppo di specifiche ricerche e corsi di
formazione come previsto nei punti che seguono;
3. organizzare per il primo
semestre dell'anno accademico 2001-2002 un seminario presso la
Facoltà di Economia su di un tema attinente ad "Aspetti
economici e finanziari nei conflitti e nel loro
superamento";
4. esplorare la possibilità
di avviare per il secondo semestre 2001-2001 un corso di 60 ore su
temi quali: "Il nodo fra economia, sicurezza e
difesa" al quale si inviteranno rappresentanti del CeMiSS,
dello Stato Maggiore Difesa e del Comando Operativo Interforze e di
altre istituzioni civili.
5. trasformare il progetto
di corso di formazione alle missioni di pace internazionali del CSDC
in un master da organizzare insieme ad altre Facoltà in
collaborazione con il CeCoP, nell'anno 2002-2003, eventualmente con
finanziamenti europei.
Il Consiglio all'unanimità
approva.
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