Empowerment e reti per la pace in Moldavia-Transnistria (2012 – 2014)

“Il risultato più grande è esserci conosciuti e fare rete”,
Kristina Kirieu, Università Shevchenko – Tiraspol, aprile 2013

Background e finalità

La Moldavia‐Transnistria rappresenta il classico “conflitto congelato”: dopo quasi vent’anni dalla guerra del 1992 lo stallo di fondo è rimasto pressoché identico e non si è ancora arrivati a una risoluzione del conflitto. Ogni contributo di peacebuilding e di costruzione di reti di fiducia e di lavoro comune può essere importante per evitare escalazioni del conflitto.

Muovendosi in questa direzione il CSDC da alcuni anni ha raccolto l’invito di varie università e organizzazioni nongovernative moldave a rafforzare i peace studies e a valorizzare i progetti di peacebuilding in corso.Gli studi per la pace infatti sono poco sviluppati e con poche sinergie tra le università, mentre i progetti di peacebuilding spesso vengono “dimenticati” e non valorizzati adeguatamente.

Mappa Moldova-Transnistria

 

 

 

L’obiettivo specifico del progetto è sostenere lo start-up, il lancio e il consolidamento di una rete moldava per “peace scholars and practitioners” con collegamenti e sinergie a livello internazionale lavorando con università e ONG della Moldavia in senso stretto e della regione indipendentista della Transnistria.

Una più ampia descrizione del contesto all’interno del quale si inserisce questo progetto si può trovare nel numero monografico de I Quaderni del CSDC pubblicato nel 2011, dedicato in particolar modo alla prevenzione dei conflitti in Moldavia.

I partner, oltre al CSDC sono l’Università di Stato della Moldova – Dipartimento di Relazioni Internazionali, l’Indipendent Institute for Law and Civil Society e l’ONG CReDO.

Il principale finanziatore del progetto è la Chiesa Evangelica Valdese-Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi.

Attività e risultati

SECONDA FASE (2013-14)

Da novembre 2013 a marzo 2014 è stato aperto il bando per ricerche di studenti e giovani ricercatori. La premiazione si è tenuta durante la tavola rotonda conclusiva del 21 maggio 2014. In questa fase, sono state presentate 50 ricerche da tutte le università della Moldavia e sono state valutate da una commissione composta da docenti delle varie università e da due visiting professors internazionali. In questa occasione, inoltre, è stata realizzata la brochure di presentazione del progetto.

Da aprile a settembre 2013 si è tenuto il primo bando per premiare tesi di laurea e di master di studenti di università moldave hanno su temi legati alla pace e alla risoluzione dei conflitti. Il 10 ottobre 2013 si è tenuta la tavola rotonda “Studiare la Pace e i Conflitti” con la premiazione dei migliori elaborati.

Le attività del progetto sono state presentate anche in un articolo di Gazeta Basarabei, il principale giornale dei moldavi all’estero.

PRIMA FASE (2012-13)


Il 25 aprile 2013 si è tenuta a Chisinau la tavola rotonda di presentazione della Guida su Peacebuilding e Peace Studies in Moldavia e di portale web (programma) sulle risorse per la pace in Moldavia.

Tra la fine del 2012 e inizio 2013 si sono svolti alcuni workshop universitari con ONG, tra cui a febbraio a Comrat.

A giugno 2012 si è svolto un primo seminario sui curricula universitari legati a peace studies e a fine ottobre il secondo seminario della rete moldava di studiosi e operatori di pace.

A marzo 2012 si è tenuto un primo incontro tra i partner di progetto per definire attività e tempistiche. Da aprile 2012 il Dipartimento di Relazioni Internazionali dell’Università di Stato della moldova – dove dal 2009  ha sede un Centro per le Iniziative di Pace – coordina il lancio della rete, del portale web e le altre attività di progetto.