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Brevi dall’Europa:
· La
Commissione Europea ha commissionato due studi di Fattibilità
sull’idea dei Corpi civili di pace:
Uno sui Corpi civili di Pace Europei – ECPC
(già Commissionato da EuropeAid ad una società di cosulenza) ed
uno sul Corpo volontario europeo per l’aiuto umanitario - EVHAC
(strumento previsto dall’ art. III-321 del Trattato
Costituzionale) in fase di assegnazione.
· Il 14 e 15
aprile si è tenuta un’esercitazione congiunta UE-ONU per
testare la cooperazione delle due organizzazioni nella gestione
delle crisi, l’esercitazione aveva per oggetto la transizione
dal militare al civile, e nello specifico da una missione basata
su concetti di impiego dei gruppi tattici militari ad una fondata
sull’impiego di una missione civile di gestione della crisi (le
expertise coinvolte erano soprattutto nel settore medico e
sanitario).
· Il 15
aprile il PE ha adottato un rapporto sulle linee guida della PESC,
fra le posizioni più significative, l’opposizione alla
rimozione dell’embargo sulle armi nei confronti della Cina. A
fine marzo il PE si era espresso sulla Strategia di Sicurezza
Europea chiedendo ancora una volta che i Corpi civili di pace
venissero inclusi negli strumenti della PESD e facendo riferimento
alla proposta di una Forza europea per la sicurezza umana
contenuta nel documento " A Human Security Doctrine for
Europe" già analizzato nel numero di ottobre 2004 di
pacedifesa: http://www.pacedifesa.org/documenti/ct_editoriale1004.asp
· Il 12
Aprile l’UE ha deciso di lanciare la propria missione di polizia
a Kinshsa, la missione che dovrebbe concludersi a fine anno,
prevede l’utilizzo di 30 esperti che dovrebbero monitorare,
supervisionare e consigliare una unità della polizia Congolese il
cui compito è proteggere le istituzioni governative. La missione,
finanziata attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo, dovrebbe
rientrare in un progetto più ampio di formazione della polizia
locale. Maggiori informazioni qui: http://www.eupol-kinshasa.org
· L’UE ha
nominato il capo della propria missione nel settore dello stato di
diritto in Iraq, è Stephen White (inglese, esperto nel settore
della polizia).
· L’UE ha
nominato il suo rappresentante speciale in Moldavia: Adriaan
Jacobovits, diplomatico olandese. Dovrà occuparsi anche della
questione del conflitto in Transnistria, nel suo CV la
rappresentanza della missione OSCE in Moldavia.
· Il 20
Giugno si terrà a Hofburg, Vienna un seminario di esperti sul
tema "Woman in Conflict Prevention and Crisis
Management", il seminario è organizzato dalla delegazione
svedese presso l’OSCE a la Folke Bernadotte Academy. per
maggiori informazioni: anneli.wachenfeldt@folkebernadotteacademy.se
Pubblicazioni:
- ISIS European Security Review n°25: www.isis-europe.org
- Bouta, Tsjeard, "Gender and Disarmament,
Demobilization and Reintegration – Building Blocs for Dutch
Policy", Clingendael CRU, Marzo 2005 – PDF
- Emeric Rogier, "Spoilers and Perils in
Post-Settlement Sudan", Clingendael Conflict Research Unit,
Policy Brief, 03 Marzo 2005 – PDF
- La "Commission for Africa" lanciata da
Tony Blair nel febbraio 2004 ha pubblicato un rapporto che nel
capitolo 5 affronta il tema: "The Need for Peace and Security"
In cui si afferma: "the most effective way to tackle conflict
–to save both lives and money –is to build the capacity of
African states and societies to prevent and manage conflict .That
means using aid better to tackle the causes of conflict."
Il Report si può scaricare qui: http://www.commissionforafrica.org/english/report/introduction.html
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