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Brevi dall’Europa:
Brevi dall’Europa Giugno/Luglio 2005
1.Prospettive finanziarie 2007-2013 e
Peacebuilding:
Il Fallimento del summit che doveva portare gli Stati Membri
all’accordo sulle Prospettive Finanziarie 2007-2013 ha
probabilmente posticipato la decisione finale alla prima metà del
2006, sotto la Presidenza Austriaca dell’UE. Ciò che è però
importante rilevare, è che già il testo oggetto della
discussione prevede una riduzione delle spese per le relazioni
esterne (la politica estera della Commissione) di oltre il 20%.
Una volta che sarà raggiunto l’accordo sullo schema
finanziario ci sarà probabilmente un rush finale per trovare l’accordo
anche in tutte le questioni collegate. Per quanto riguarda le
politiche e gli strumenti per il peacebuilding sono soprattutto
due gli strumenti in cui non c’è ancora pieno accordo: lo
Strumento per la Cooperazione Economica e la Cooperazione allo
Sviluppo (DCECI) e lo Strumento di promozione della Stabilità
(SI) – strumento principale di finanziamento delle attività
di costruzione della pace e gestione dei conflitti.
Mentre per gli altri strumenti chiave della "politica
estera": lo Strumento di Vicinato e Parternariato e quello di
Pre-Adesione c’è almeno accordo sulla base legale e sugli
orientamenti politici, per i primi due non è così.
Sullo SI, EPLO ha preso una prima posizione politica nel maggio
2005 con un documento sulla relativa proposta della Commissione
(scaricabile qui: http://www.eplo.org/documents/EPLOPolicyPaperStabilityInstrument.doc
). Lo strumento,
successivamente, è stato completamente rivisto dal Consiglio,
che non solo non ha tenuto conto delle raccomandazioni fornite, ma
ha addirittura eliminato ogni esplicito riferimento alla pace
ed alla sicurezza.
EPLO sta preparando una nuova posizione sulla nuova bozza di
documento del Consiglio, attraverso un proprio il gruppo di lavoro
e lavora ad un Policy Paper congiuntamente alla piattaforma
europea delle Ong umanitarie e dello sviluppo "Concord"
(www.concordeurope.org).
Lo Strumento per la stabilità sarà discusso dal Parlamento
europeo a settembre e dovrebbe essere adottato ad ottobre.
2. Dal primo luglio la Gran Bretagna ha la
Presidenza di turno dell’UE.
Tra gli impegni annunciati, una strategia di lungo-termine per
l’Africa e il raddoppio dell’aiuto pubblico allo sviluppo.
Questi impegni dovrebbero focalizzarsi sulla governance, la pace e
la sicurezza, l’accesso ai bisogni essenziali, la crescita ed il
commercio, da rilanciare al summit delle Nazioni Unite di NY a
Settembre. Una comunicazione della Commissione sull’Africa è
invece prevista per il 12 ottobre.
Sul piano della politica di sicurezza e difesa il Governo inglese
punta a rafforzare le capacità di difesa soprattutto attraverso i
Gruppi tattici di combattimento e l’Agenzia Europea di Difesa.
Il sito della Presidenza Britannica è: www.eu2005.gov.uk
3. Sostegno dell’UE alla Missione dell’Unione
Africana in Darfur:
Il consiglio dell’Ue ha adottato il 18 luglio un’azione
comune per rafforzare il sostegno civile-militare che l’Ue già
dà alla missione dell’Unione Africana (UA) in Darfur (AMIS II).
La nuova azione approvata dal Consiglio ha una componente civile
di polizia ed una militare, La componente di polizia prevede che l’Ue
fornisca consulenza, training e assistenza alla componente di
polizia della missione, oltre che all’UA, il costo per sei mesi
di missione si aggira intorno ai 2 milioni di euro.
La componente militare prevede oltre alla consulenza ad alto
livello (di pianificazione, comando e logistica) e la formazione
delle truppe dell’UA, anche la partecipazione al monitoraggio
del cessate il fuoco, la fornitura di trasporto strategico e
tattico, l’osservazione aerea su richiesta dell’UA
Lo stesso consiglio ha poi nominato Pekka Haavisto, finlandese,
ex-ministro per l’ambiente e la cooperazione allo sviluppo,
Rappresentante speciale dell’UE per il Darfur
4. European Security and Defence College
Il Consiglio dell’Unione ha raggiunto l’accordo necessario
alla creazione dello European Security and Defence College, allo
scopo di contribuire a forgiare una cultura europea della
sicurezza attraverso corsi diretti allo staff militare e civile
degli stati Membri e Delle Istituzioni europee.
5. Il PE sulle truppe in IRAQ
Nell’ultima sessione plenaria a Strasburgo il Parlamento
Europeo ha adottato, fra le altre, una risoluzione che chiede che
tutte le truppe straniere presenti in IRAQ vengano rimpiazzate da
forze di peacekeeping delle Nazioni Unite
6. Consultazione pubblica sulla politica di
cooperazione dell’UE
Il primo luglio la Commissione ha pubblicato un rapporto sulla
consultazione pubblica tenuta riguardo al futuro della politica di
cooprazione sviluppo tenutasi nel gennaio scorso (consultazione
avvenuta praticamente esclusivamente on line) il rapporto è
disponibile a questo indirizzo:
http://europa.eu.int/comm/development/body/theme/consultation/index_en.htm
Conferenza GPPAC:
dal 19 al 21 luglio al Palazzo di vetro delle Nazioni Unite di
NY si terrà la prima conferenza globale sulla prevenzione dei
conflitti. Alla conferenza verrà presentata e consegnata al
Segretario Generale dell’ONU Kofi Annan, la versione finale
della Global Action Agenda for the prevention of violent conflict
(che raccoglie proposte delle ONG e della società civile di tutto
il mondo) e che può essere scaricata qui http://www.gppac.org/documents/GPPAC/Global_Action_Agenda/Global_Action_Agenda_final_9_June_05.pdf
.
Pubblicazioni:
E’ on line il rapporto
di International Alert e Saferworld sulle priorità della
presidenza Britannica dell’UE.
http://www.international-alert.org/publications/30.php
Due recenti pubblicazioni del Grip :
- Mampaey, Luc, Champs libre à la militarization de l’Europe.
Regard critique sur la "Constitution" et l’Agence
européenne de défense, Note d’Analyse, 13 June 2005, GRIP
(Groupe de recherche et d’information sur la paix et la
sécurité). www.grip.org
- Pailhe, Caroline, Iraq, 2 ans:
Etats des lieux d’un échec, Note d’Analyse, 21 June 2005,
GRIP (Groupe de recherche et d’information sur la paix et la
sécurité). www.grip.org
Field Diplomacy Initiative pubblicherà alla
fine del 2005 un nuovo rapporto: Pfaffenholz, Tania/Reychler, Luc,
"The Guide to Planning, Assessment and Evaluation in Conflict
Zones" Un abstract è disponibile qui http://www.fielddiplomacy.be/English/Welcome%20Frameset.htm
Bouta, Tsjeard/Frerks, Geord/Hughes, Bib,
"Gender and Peacekeeping in the West African Context",
Clingendael Conflict Research Unit (CRU), Conference Proceedings, http://www.clingendael.nl/publications/2005/20050400_cru_proc.pdf
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