Vittime dimenticate

Sulle casacche portavano triangoli neri, marrone, rosa o viola. Erano gli internati nei lager nazisti che appartenevano a “categorie” troppo spesso dimenticate nelle commemorazioni ufficiali delle vittime di quella barbarie. Oltre agli ebrei, infatti, il nazismo tentò di sterminare i disabili, condannati alla sterilizzazione o al lager in nome dell’eugenetica; gli zingari, considerati un pericolo sociale e poi internati e uccisi; gli omosessuali, perseguitati, castrati e rinchiusi nei campi di concentramento; i testimoni di Geova, eliminati per il loro rifiuto del servizio militare e la loro opposizione al regime.

In questo libro viene ricordata la storia delle vittime “dimenticate” che affrontarono tremende vicissitudini nel periodo più cupo del novecento. Perché la loro tragedia sia da monito per il futuro.

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