The Role of Youth in Peacebuilding

Come primo contributo di una serie dedicata al lavoro dei giovani nel settore della pace, pubblichiamo di seguito il contributo di Renato Cursi, in lingua inglese, dal titolo “The Role of Youth in Peacebuilding”.

ABSTRACT

L’umanità, nel corso della sua storia, ha posto il fardello della guerra e della violenza in maniera sproporzionata sulle spalle delle giovani generazioni. Questo fatto assume un significato particolare se si considera che non ci sono mai stati così tanti giovani nella storia come oggi. Da una parte, quindi, i soli numeri della demografia contemporanea giustificherebbero l’urgenza di includere e considerare i giovani nei processi di presa delle decisioni politiche e di pianificazione del peacebuilding. D’altra parte, ci sono una serie di altre ragioni per cui è essenziale iniziare a considerare i giovani come attori dotati di risorse uniche e preziose nelle società sconvolte da conflitti di ogni sorta. Dopo aver definito chi sono i “giovani”, questo studio indaga l’evoluzione del loro ruolo nella storia dell’approccio delle Nazioni Unite al peacebuilding. In questo contesto, la Risoluzione 2250, adottata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU il 9 dicembre 2015, è presentata come un risultato pionieristico, in grado di aprire nuovi scenari per il futuro tanto del peacebuilding pratico ed operativo, quanto degli studi per la pace.

 

The role of youth in peacebuilding (PDF)

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