ENCPS: lo scenario europeo dei Servizi Civili di Pace e un nuovo nome per il network europeo

Sarajevo Pace Event 2014 è stato il principale evento internazionale nonviolento dell’estate raccogliendo migliaia di organizzazioni e attivisti da tutto il mondo e promuovendo centinaia di workshop in soli 3 giorni.
EN.CPS, il Network Europeo per i Servizi Civili di Pace (di cui il CSDC è membro fondatore ed ora coordinatore) ha partecipato all’evento conducendo l’8 giugno un workshop sullo stato dell’arte delle politiche e delle sperimentazioni di Servizio Civile di Pace in Europa al fine di promuovere la difesa civile nonviolenta a livello europeo e tratteggiarne i possibili sviluppi aprendo alle analisi e alle proposte di una vasta platea internazionale. In tale occasione sono stati presentati i risultati della ricerca “Civilian Peace Services: State-of-art, Achievements and Challenges in Europe” prodotta raccogliendo dati  e sistematizzando gli scenari dei vari paesi europei in cui le associazioni della rete EN.CPS hanno sede. In tale occasione si è dato ampio spazio anche alla presentazione della nuova sperimentazione dei Corpi Civili di Pace Italiani.

Alcuni giorni dopo, sempre all’intero della stessa cornice, si è tenuta l’Assemblea Annuale, il principale momento decisionale e strategico di EN.CPS.
In tale sede si sono analizzati gli sviluppi della rete e si è proceduto ad effettuare un importante trasformazione: avendo considerato le nuove prospettive dello scenario europeo, le priorità e i campi di azione delle singole associazioni membro e le criticità delle attività di advocacy aventi come riferimento i Servizi civili di Pace così come intesi e promossi in Germania (modello di riferimento ai tempi della nascita della rete nei primi anni 2000), l’assemblea ha deciso di cambiare il nome delle rete in European Network for Civil Peace Interventions (EN.CPI). Si tratta di una aggiornamento terminologico che non muta l’identità e gli obiettivi del network.
EN.CPI lavorerà per lo sviluppo e la promozione di Interventi Civili di Pace (intesi come interventi  nonviolenti professionali di terze parti in zone di conflitto predisposti dalla società civile) e per il loro riconoscimento a livello nazione ed europeo.
L’assemblea si è chiusa con il rinnovo delle cariche confermando Graziano Tullio del CSDC coordinatore del network europeo.

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